SICILIA: LUOGHI SACRI, UN CARNEVALE ANTICO E CUCINA INDIMENTICABILE AD ACIREALE
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- Redazione
Acireale, parte della Città metropolitana di Catania, si trova in un punto della Sicilia in cui il mare fa da sfondo a uno dei più bei miti di Sicilia, quello che vede protagonisti il pastorello Aci e la ninfa Galatea. È vicino a queste spiagge dal fascino mitologico, dove si trova anche il villaggio di pescatori di Santa Maria La Scala, che si trova Acireale, a due passi dall’Etna che svetta imponente sullo sfondo. Il percorso di scoperta del suo territorio può iniziare dalla cosiddetta Grotta, la piccola Chiesa di Santa Maria della Neve all’interno di una grotta lavica che ospita il Presepe Settecentesco, e proseguire nella Piazza Duomo, dove è possibile esplorare i luoghi frequentati dal poeta Quasimodo durante la sua permanenza ad Acireale. Da vedere la Cattedrale dedicata a Maria SS. Annunziata, eretta agli inizi del XV secolo, che custodisce al suo interno una tra le magnifiche Meridiane di Sicilia, e la Basilica dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo.
La visita comprende anche il Palazzo Municipale, il Palazzo Modò e il Museo dei Pupi nel vecchio teatro di don Emanuele Macrì, dove è possibile conoscere meglio l’Opera dei Pupi, patrimonio dell’UNESCO. La Biblioteca e Pinacoteca Zelantea in via Marchese di San Giuliano, inoltre, conserva un patrimonio librario di oltre 200.000 testi, tra i quali preziosi incunaboli e cinquecentine. E ancora Villa Belvedere, la rigogliosa Riserva Naturale Orientata della Timpa e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio con la sua deliziosa terrazza protesa sul mar Jonio. Per scoprire le radici culturali locali, il primo passo è approfondire la gastronomia tipica. Il ricordo della nostra visita ad Acireale sarà dolcissimo, grazie all’ottima pasta di mandorla, alla pasta reale e alle zeppole tipiche della festa di San Giuseppe. Imperdibile il pescato fresco accompagnato da “u trunzu”, cavolo rapa dalle caratteristiche uniche. Da provare anche la granita, che generalmente viene servita nella sua ricetta di base al gusto di mandorla insieme a una brioche o al panino di frumento. Molto diffusa anche la granita di gelsi e quella al limone, ma vengono proposti anche molti altri gusti tipici della tradizione siciliana. Inoltre, Acireale è nota anche per il Limone dell'Etna. Il tutto accompagnato da “u cor’i cani”, una bevanda dissetante a base di granita al limone e acqua, aromatizzata con sciroppo di menta. Tanti gli eventi tradizionali, che richiamano anche gli emigrati: la festa di San Sebastiano il 20 gennaio, con relativa processione; il Carnevale, conosciuto come "Il più bel carnevale di Sicilia", la cui prima edizione nota risale al 1594; la primaverile Festa dei Fiori, dedicata appositamente ai carri infiorati; la festa della patrona Santa Venera, che si svolge il 26 luglio; il Carnevale estivo ad agosto; la “'Nivarata”, festival estivo internazionale della granita siciliana; la Fiera dello Jonio, a settembre, ovvero una mostra dell'artigianato e delle tradizioni tipiche siciliane. Ad Acireale, dunque, è possibile scoprire uno dei luoghi più affascinanti della Sicilia.
COME ARRIVARE: L’aeroporto di riferimento è a Catania (18 km). Acireale è servita da una propria stazione ferroviaria. In automobile da Messina (raggiunta con un traghetto da Villa San Giovanni): prendere A20, guidare da A18 fino ad Aci Catena, prendere l'uscita Acireale, prendere Viale Cristoforo Colombo, Via Lazzaretto, Via Guido Gozzano e Via Salvatore Vigo in direzione di Acireale.
ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Imperdibile il centro storico di Catania. Da vedere anche il Parco dell’Etna.
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