Ai piedi della Alpi Venete, c’è una magnifica città attraversata dal fiume Brenta, tra il monte Grappa e l’altopiano di Asiago.  Quello che vi consiglio è di andare per prima cosa,  sul ponte degli Alpini, progettato da Andrea Palladio, che scelse come materiale il legno, per l’elasticità del suo materiale, viste le piene del Brenta. Un ponte orgoglio della città, e simbolo della resilienza, essendo stato più volte ricostruito e distrutto, durante i conflitti bellici mondiali, dedicato agli Alpini, che lo attraversarono più volte, e che restaurano per l’ultima volta alla fine della seconda guerra mondiale.

La statua del bacin d’amor è accanto a uno degli imbocchi del Ponte degli Alpini è stata collocata una statua celebrativa dedicata ai soldati della Prima Guerra Mondiale. La statua, realizzata dallo scultore Severino Morlin, ritrae un giovane alpino che bacia teneramente una ragazza, per questo è nota anche come Statua dell’alpino con la morosa (termine dialettale che significa fidanzata). È un chiaro rimando a una canzone popolare del 1916 che inizia con queste parole: “Sul ponte di Bassano / noi ci darem la mano / noi ci darem la mano / ed un bacin d’amor”), un commovente saluto di un militare prima di partire per il fronte, e chi non si commuove davanti a tanta tenerezza e tristezza dell’ultimo bacio? 

foto @chiaramarcon

 

 

La bellezza del panorama alle prime luci del tramonto, vi farà vedere a trecentosessanta gradi la grandiosità di una cittadina, sospesa tra mare e monti, dove passeggiare e  perdersi nelle vie sparse nel centro storico, tra botteghe di ceramiche, e grapperie.

La tradizione ceramica si sviluppa nel XVII secolo, grazie anche alla facilità di trasportare il materiale finito e legname sul fiume Brenta, mentre la zona circostante a Bassano forniva argilla e gesso, la prima famiglia pioniera delle manifatture fu quella dei Manardi, degli Antonibon a Nove, e i Remondini come stampatori. 

Da visitare:

Museo della Ceramica di Bassano a Palazzo Sturm 

Museo Civico della Ceramica di Nove a pochi chilometri da Bassano con ben trecento anni di storia

Museo Diffuso dato dalle botteghe storiche e contemporanee dove si lavora e si vendono manufatti. 

Un altro prodotto legato alla città è la grappa ( acquavite ) dal dialetto veneto, graspa, bucce d’uva. Bassano del Grappa prende il nome del Grappa per la vicinanza la monte Grappa, e poi la grappa diede il via ad una produzione tradizionale, con Nardini già nel 1779, che è anche considerata la più antica d’Italia e la Poli.

Ponte degli Alpini: Il simbolo di Bassano, sede della storica Grapperia Nardini, dove gustare il tradizionale "Mezzoemezzo" (Nardini Rosso e Rabarbaro).

Nardini: La distilleria più antica d'Italia (1779), iconica per il Ponte Vecchio e le "Bolle" progettate da Fuksas, simbolo di tradizione e innovazione.

Poli Distillerie: Un'altra eccellenza, con il Poli Museo della Grappa, che offre un'immersione nell'arte della distillazione, dalle vinacce alle riserve invecchiate. 

Museo della Grappa: Visita obbligatoria per scoprire la storia del distillato, le tecniche e le bottiglie d'epoca. 

Bassano è un perfetto mix tra tradizione e modernità, sebbene la città a primo impatto sembri solo storica e pittoresca, con tanti musei, è densamente popolata con un’economia industriale molto sviluppata. Le vie ciottolate del centro, invitano a lasciare l’auto e a girare a piedi, solo cosi potrete scorgere tutti i particolari, che un centro cosi ricco di storia vi può offrire. Le piazze principiali sono Piazza Libertà e Piazza Garibaldi, e da li si snodano i punti cruciali.  Tanti i punti di ristoro, fruibili  tra un museo e l’altro e negozi dove sbizzarirsi e dare sfogo a tutti i tipi di desideri, dall’oggetto in ceramica da portare come ricordo, ad un gioiello fatto su misura, ai vestiti e scarpe per tutti i gusti.  Finito di assaporare il centro, per i più avventurosi c’è anche li vicino il Monte Grappa, palcoscenico di sanguinosi combattimenti, dove un sacrario militare monumentale, ricorda le tante giovani vittime di guerre ancora inspiegabili, è possibile fare trekking, parapendio e deltaplano, per dare un’ultima occhiata al panorama spettacolare da un altro punto di vista. 

Info: https://bassanoedintorni.it/

https://www.poligrappa.com/ita/

https://www.nardini.it

https://www.anamontegrappa.it/index.php/home/museo

https://www.ceramicheelios.com

https://www.museibassano.it/it/pagina/palazzo-sturm

https://pontedegliaplini.neocities.org/Bacindamor

https://www.cimamontegrappa.it/il-sacrario-del-grappa/