È la regione Toscana l’unica destinazione italiana presente nella pubblicazione internazionale ‘Best in travel 2024’ con cui Lonely Planet annuncia le mete imperdibili per il prossimo anno in base alle valutazioni e ai contributi dello staff, dei collaboratori, blogger ed altri editori. Un risultato di grandissimo prestigio raggiunto grazie anche all’azione strategica di valorizzazione svolta dall’agenzia regionale Toscana Promozione Turistica. Cinque le categorie di riferimento per l’attribuzione dei premi: regioni, paesi, città, best value e sostenibilità. La Toscana conquista la categoria regioni a livello internazionale come punto di riferimento del turismo culturale grazie alla varietà del suo patrimonio UNESCO, materiale e immateriale, e alla ricchezza di quello archeologico, in particolare etrusco, tornato sotto i riflettori mondiali con il clamoroso ritrovamento delle 24 statue votive di San Casciano dei Bagni esposte fino al 22 dicembre al Palazzo del Quirinale a Roma.

L'inverno di Friburgo offre novità luminose come il “Presepe natalizio dei cinque sensi” o l'esperienza culinaria coinvolgente “Dine & Light”. Classici popolari come i palazzi di ghiaccio allo Schwarzsee, le feste di San Nicola e i mercatini di Natale portano luce anche nelle buie serate invernali.
Dal 26 novembre al 14 gennaio Estavayer-le-Lac attira i visitatori nel romantico centro storico con tanta poesia leggera. Oltre al Sentiero dei Presepi, una passeggiata lungo 88 presepi realizzati con amore, il “Presepe dei Cinque Sensi” di 140 m2 è un'esperienza magica per grandi e piccini. Animazioni sofisticate e interazioni multisensoriali tra i visitatori danno vita alle quasi 1.000 figure in terracotta nella cappella dell'ospedale. 

Sono oltre 800mila i viaggiatori italiani e stranieri che hanno scelto l’agriturismo oltre che per pernottare anche per sedersi a tavola o partecipare in giornata alle diverse attività offerte tra degustazioni, attività sportive o culturali ed escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo lungo i percorsi meno battuti dal turismo di massa come i parchi, le oasi naturalistiche o gli itinerari religiosi. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Campagna Amica per il ponte di Ognissanti con la tendenza per gli italiani a privilegiare il turismo di prossimità ma anche la presenza del 25% di stranieri tra i vacanzieri pernottanti, in particolare tedeschi, olandesi, svizzeri, francesi, belgi, inglesi e statunitensi.

Si rinnova e prosegue sino a fine maggio 2024 la promozione “Scopri il Friuli Venezia Giulia con Trenitalia”, a cui si aggiungono accanto a Trieste e Udine – e alle località balneari di Grado e Lignano Sabbiadoro - anche le città di Gorizia e Pordenone tra le destinazioni in cui, prenotando un soggiorno nelle strutture convenzionate e raggiungendo la località in treno, il Friuli Venezia Giulia regalerà il biglietto.

Promuovere e facilitare tra gli operatori turistici italiani e internazionali la cultura del Turismo delle Radici, allo scopo di sviluppare i viaggi di ritorno alle radici con la creazione di proposte specifiche per questa tipologia di viaggiatori. Torna a Matera il 20 e il 21 novembre “Roots-In”, la Borsa internazionale del Turismo delle Radici organizzata dalla Regione e dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, in collaborazione con l’ENIT e con il patrocinio del MAECI. Tante le novità della seconda edizione che cade alla vigilia del 2024, Anno delle Radici italiane. È l'occasione per “favorire l'incontro tra domanda e offerta in un settore che coinvolge le nostre comunità all'estero e che è strategico per il sostegno al turismo", afferma Giovanni Maria De Vita, responsabile del Progetto “Turismo delle Radici” presso la Direzione Generale Italiani all’Estero del Ministero Affari Esteri, alla conferenza di presentazione della Borsa internazionale, a Roma il 18 ottobre.

Quest'anno il mercatino di Natale di Bressanone è all'insegna della pace. Ma l'Avvento non è forse un periodo molto speciale, in cui la contemplazione, la gratitudine e la carità sono in primo piano nel mondo cristiano occidentale? Esattamente 800 anni fa, nel 1223, San Francesco fece ricreare la nascita di Cristo come presepe vivente nel piccolo villaggio dell'Italia centrale di Greccio. Come segno di pace, il presepe è da allora strettamente associato alle tradizioni natalizie. La collezione di presepi della Hofburg di Bressanone, famosa in tutto il mondo, offre uno spaccato della tradizione presepista nei vari secoli. La mostra per l'anniversario degli Amici del Presepe dell'Alto Adige e la celebrazione della Natività con il vescovo Ivo Muser il 30 dicembre nel Duomo sono altri momenti per camminare sulle orme di pace di San Francesco.

L’Italia è leader nel turismo green con quasi 14 milioni di presenze stimate nel 2023 tra ospiti italiani e stranieri, negli oltre 25mila agriturismi diffusi lungo tutto il territorio nazionale. E’ quanto stima la Coldiretti sulla base delle previsioni di Terranostra in occasione della Giornata Mondiale del Turismo promossa dal Unwto il 27 settembre e dedicata quest’anno agli investimenti green.

Padova, capoluogo della provincia omonima, è una città situata all'estremità orientale della Pianura Padana, incastonata nel bacino idrografico del Bacchiglione. La sua storia risale a tempi antichissimi, con presenze umane documentate sin dal XIII secolo a.C., quando i Veneti abitavano questa regione. Secondo la leggenda, a fondarla è stato il principe troiano Antenore. Padova è famosa per il Palazzo della Ragione, un edificio storico che ospita affreschi del Trecento, e per la Cappella degli Scrovegni, nota in tutto il mondo per i suoi affreschi di Giotto. Uno dei tesori più noti di Padova è la Basilica di Sant'Antonio, spesso chiamata semplicemente "il Santo" dai padovani, un imponente simbolo cittadino. Altre architetture religiose imperdibili sono l’Abbazia di S.Giustina e il Duomo.

In un paesaggio suggestivo per lo spettacolo dello scenario naturale in cui è inserito, Champoluc si trova in una conca ampia e soleggiata, caratterizzata dallo sfondo dei ghiacciai che chiudono la testa della valle. Mèta di villeggiatura sia in inverno che nella stagione estiva, questa località è il centro turistico più rinomato della Valle d'Ayas, a 1568 metri di altitudine ed è conosciuta e frequentata sia per le infrastrutture turistiche di livello, che per gli ottimi impianti del Monterosa Ski, che collegano la Valle d'Ayas con la Valle di Gressoney attraverso il Colle della Bettaforca.






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