Dopo una scorpacciata di digitale post-pandemia, i ragazzi della Generazione Zeta si stanno ora riappropriando di una dimensione “disconnessa” della vita: non solo la moda Y2K accompagnata da lettori mp3 vecchia scuola o macchine fotografiche digitali, ma anche un ritorno agli acquisti analogici, che li riporta verso i tradizionali punti di vendita fisici, da soli e in compagnia. Oltre 3 giovani su 4, infatti, ancora oggi continuano a servirsi nei negozi, “vanno a fare shopping” insieme agli amici e (addirittura) spesso dettano l’agenda degli acquisti di famiglia.

Workday, Inc (NASDAQ: WDAY) ha presentato l’11 marzo una nuova ricerca globale in occasione dell'inaugurazione dell'Innovation Lab di Milano, il primo hub in Italia dedicato alla sperimentazione e alla co-creazione di soluzioni di intelligenza artificiale per la finanza e le risorse umane. L'indagine mostra che, sebbene l'IA stia generando guadagni di produttività, molte organizzazioni non ne stanno cogliendo appieno il valore. I dipendenti risparmiano tempo significativo con gli strumenti di IA, ma troppo spesso questi guadagni vengono assorbiti dalla rielaborazione, correggere errori, riscrivere contenuti e verificare i risultati di strumenti generici, lasciando sul tavolo un valore considerevole.

Per 4 adolescenti su 10, “stare insieme” significa prima di tutto amicizia: uno spazio fatto di complicità, leggerezza e condivisione quotidiana. E tra i contesti in cui sperimentano il lavoro di squadra, la fiducia reciproca e il senso del “noi” seguono la scuola (22%) e lo sport (8,8%). È quanto emerge da “Generazione Noi”, l’analisi promossa da Ringo e realizzata dal partner Extreme, società specializzata nell'analisi strategica delle conversazioni web e social, su oltre 35.000 contenuti social prodotti in lingua italiana su TikTok, Instagram e YouTube.

Anche un obiettivo “italiano” alla fine è finito nella girandola infernale in cui si è trasformato il Medio Oriente in seguito allo scatenarsi dei raid israelo-americani sull’Iran. Nella serata dell’11 marzo un drone ha infatti colpito la base militare italiana a Erbil, nel Kurdistan iracheno. L’evento è stato confermato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, che attraverso un messaggio comunicato durante una trasmissione televisiva ha dichiarato: “Un missile ha appena colpito la nostra base ad Erbil, non so ancora con che esito. Non ci sono vittime tra il personale italiano”.

È stata celebrata il 9 marzo al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Giornata internazionale della donna, quest’anno dedicata all’ottantesimo anniversario del referendum del 1946 e al voto delle donne. Nel suo intervento conclusivo, il Capo dello Stato ha ripercorso la lunga strada delle italiane verso la conquista di diritti e spazi, ricordando come quel voto abbia rappresentato “un’autentica rivoluzione che poneva fine a una secolare storia di discriminazione e di emarginazione”. Fu un percorso che le donne avevano preparato con il proprio impegno: “sostenendo la società e l’economia italiana durante i penosi anni dei due conflitti mondiali, prendendo anche parte attiva alla liberazione come staffette partigiane, come attiviste, come combattenti”.

Oltre mille comuni italiani in crisi, otto milioni di cittadini coinvolti e un debito che supera gli otto miliardi di euro. Sono i numeri del dissesto finanziario degli enti locali fotografati dalla Corte dei conti in un rapporto approvato dalla Sezione delle Autonomie, che spinge la magistratura contabile ad affermare che le regole attuali non bastano più e serve una riforma organica del sistema. Il dato dei dissesti nei Comuni italiani conferma una crescita significativa, con circa 60 nuovi casi all’anno dal 2012 e una marcata differenziazione nella distribuzione territoriale. La maggiore concentrazione delle situazioni critiche si registra in Sicilia, Calabria e Campania. L’andamento appare, invece, più contenuto nelle altre regioni del Sud, pur coinvolgendo, o avendo coinvolto, centri medio-grandi come Brindisi, Chieti, Foggia, Lecce, Taranto e Potenza

 Il 3 marzo, presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC), si è inaugurata la mostra “Giorgio De Chirico – Dipingere è l’arte magica”, dedicata al grande maestro della Metafisica, Giorgio de Chirico. A cura di Lorenzo Canova, professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Molise e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, l’esposizione è promossa dalla Fondazione Aledya e organizzata insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa) e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga. All’inaugurazione erano presenti Alessandro Gaudiano, Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Marialuisa Pappalardo, Direttrice dell’IIC, Francesco Nava e Roberto Milani, rispettivamente Presidente e Direttore artistico della Fondazione Aledya e il curatore Lorenzo Canova.

Bocciata dalla Camera dei Deputati, attraverso un emendamento soppressivo proposta di legge n. 2067, a prima firma Fratoianni e sottoscritta da esponenti di M5S, AVS e PD, che puntava a ridurre progressivamente l'orario normale di lavoro fino a 32 ore settimanali a parità di salario, anche nella forma della settimana a quattro giorni. La proposta muoveva da un dato statistico: l'Italia è tra i Paesi dell'eurozona con il maggior numero di ore lavorate a settimana (circa 33), contro una media europea di 30 e le 26 della Germania. A fronte di questo, i salari reali italiani sono diminuiti del 2,9% tra il 1990 e il 2020, mentre la produttività per lavoratore è cresciuta del 18%.

Una nuova ricerca condotta dall’Università di Torino, dall’Università di Warwick e dall’Istituto di Ricerca Forestale in Polonia, pubblicata su Annals of the New York Academy of Sciences, dimostra come il ritmo svolga un ruolo chiave nei sistemi di comunicazione tra formiche e bruchi di farfalla.  Alcune specie di farfalle dipendono strettamente dalle formiche durante le prime fasi della loro vita. I bruchi vengono trasportati nei nidi, protetti dai predatori e talvolta nutriti, ricevendo un trattamento simile a quello riservato ai membri della colonia. In cambio, offrono secrezioni zuccherine o adottano strategie di mimetismo comportamentale e chimico per integrarsi tra le formiche.








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