Il 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea (Venezia, 17 luglio > 1 agosto) si ispira alla fisica quantistica e alla filosofia della scienza, come spiega il Direttore Wayne McGregor: “Gli artisti della Biennale Danza 2026 sono i nostri viaggiatori nel tempo della danza: ciascuno a proprio modo, esplorano e descrivono con le loro opere molteplici realtà, prospettive e cronologie. Anziché trattare il tempo come lineare – una sequenza di eventi passati, presenti e futuri – la danza permette a passato e presente di intrecciarsi e offre al pubblico interpretazioni complesse dell’esperienza che cambiano il modo in cui percepiamo e assorbiamo queste “narrazioni”.

film di TIM BURTON rivivono l’1 luglio 2026 alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma (Viale Pietro de Coubertin, 30) con DANNY ELFMAN, iconico compositore e collaboratore del regista da oltre 35 anni, accompagnato dalla celebre ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA, nota per le sue interpretazioni di colonne sonore e per la storica collaborazione con Ennio Morricone.

Sul palcoscenico del Teatro di Winterthur, il sontuoso tendaggio in velluto verde, apre su un ballo. Buoso Donati, un ricco signore, da molte feste nella sua grande tenuta, dove partecipano sempre anche i suoi numerosi parenti. Abiti da sera, gonne a ruota che girano al ritmo di musica, acconciature e gioielli, sottolineano il ceto sociale che vuole godere della vita. Tra brindisi con champagne e baci rubati, la vita dei cortigiani arricchiti, scorre tranquilla. Firenze fa da sfondo ad una nobiltà, snob, che si sente a suo agio a mostrare tutta la ricchezza posseduta. 

Dal 6 al 10 maggio, la Festa danzante Ticino anima sei comuni – Lugano, Mendrisio, Chiasso, Montagnola, Ascona e Locarno, – trasformando il territorio in una rete viva di esperienze artistiche, partecipative e accessibili.  Più che una rassegna, è un invito: entrare nel movimento, senza barriere. Dai workshop pensati per persone con mobilità ridotta e senior, come quello della Compagnia ZOO al Museo Vincenzo Vela, alle proposte per la primissima infanzia della compagnia Crile/Lorena Dozio, alla coproduzione con il Museo Hermann Hesse e il Teatro Danzabile e Orme festival di Sottovoce, un’audiodescrizione poetica e performativa accessibile anche a persone cieche o ipovedenti o sorde, fino ai corsi aperti a chiunque voglia mettersi in gioco. Questi sono solo alcuni dei progetti che confermano la vocazione inclusiva della manifestazione.

Ritorna a teatro la prorompente comicità dell’attrice napoletana Barbara Foria, la woman in red D.O.P. – pura denominazione di origine partenopea.

Il diario di una ragazza speciale, ma non unica. Perché lei un Totti dice di non averlo mai incontrato. O comunque non in pubblico.
Ci sentiamo tutte un po’ uniche, ma in realtà siamo tutte ugualmente speciali. Con gli stessi problemi, le stesse sensazioni e paure, e soprattutto lo stesso brufolo che ci esce sulla faccia nei momenti meno opportuni. Lo spettacolo raccoglie le riflessioni di una ormai cinquantenne 3.0 pronta a darsi un peso nella società e fare un bilancio della sua vita che, anche se drammatico, è sempre meglio della bilancia e di darsi un peso.

Enrico Brignano porterà il suo one man show “Bello di mamma” sul palco del Palexpo Fevi di Locarno il prossimo 21 marzo. Lo show, organizzato da MyNina Spettacoli in collaborazione con Shining Production e prodotto da Vivo Concerti, ha debuttato nell'estate 2025 in diverse location italiane ed è un ritorno alla comicità pura dopo il successo di "I sette re di Roma”. In “Bello di mamma” Brignano si confronta con la complessità di un’epoca in bilico tra progresso e smarrimento e accompagna il pubblico in un racconto ironico e coinvolgente che parte dalla famiglia, dagli affetti e dall’educazione ricevuta, per allargarsi ai cambiamenti della società contemporanea.

Dall'8 luglio al 22 agosto 2026, il Thunsee Festival presenta il musical cult GREASE sul palco all'aperto con le montagne Eiger, Mönch e Jungfrau sullo sfondo. Rock 'n' roll, ribellione e romanticismo si fondono in uno spettacolo frenetico, portato in vita sul palco del lago di Thun da 26 artisti musicali di alto livello. La famosa attrice e performer musicale svizzera Jeannine Michèle Wacker interpreta il ruolo principale femminile di Sandy, con Sandra Bitterli, originaria di Thun, come sua controfigura. Il protagonista maschile, Danny, è interpretato dal musicista tedesco-messicano Matt Posada. foto © Thunerseespiele

Dal 1972, MUMMENSCHANZ ha affascinato il mondo teatrale internazionale e milioni di spettatori in tutto il mondo. Dopo 55 anni, la pluripremiata compagnia svizzera saluta il suo pubblico con un'ultima tournée e il programma "Addio!". La tournée d'addio è un omaggio all'opera unica di una vita e invita tutte le generazioni a un viaggio ricco di fantasia, poesia e meraviglia. La prima è prevista per il 3 dicembre 2026 a Zurigo.

Anikó Donáth, Isabelle Flachsmann e  Martina Lory, sono da tanti anni le tre solite del trio delle ex amiche. Dal 2012 al cast si è unita anche la poli strumentista Sonja Füchslin, che passa dal pianoforte, al violino alla fisarmonica con una facilità incredibile, accompagnando per ben due ore di spettacolo le fantastiche voci delle attrici. Tante le qualità che portano sul palco, cantanti, attrici , cabarettiste, in due ore di show sul palco snodano diverse personalità che incalzano il ritmo per tutta la sera.








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