GIOIELLERIA: ARTIGIANATO ITALIANO PROTAGONISTA A HONG KONG
- Redazione
Le due fiere settoriali Hong Kong International Diamond Pearl & Gem Show e Hong Kong International Jewellery Show hanno fatto registrare ampia partecipazione di imprese italiane in due padiglioni nazionali organizzati da ICE Hong Kong presso il centro espositivo AsiaWorld-Expo e presso il Hong Kong Convention and Exhibition Centre, entrambe organizzate dall’Hong Kong Trade Development Council (HKTDC), partner di ICE, in collaborazione con le maggiori associazioni di categoria locali e cinesi. I due eventi continuano a rappresentare un punto di riferimento nel settore, nonché il più importante per l’intera area; la prima per il comparto del “semilavorato” e la seconda per il prodotto finito.
Marisol la grande retrospettiva al Kunsthaus di Zurigo
- Chiara Marcon
Dal 17 aprile al 23 agosto 2026, la Kunsthaus Zürich presenta la prima retrospettiva europea dell'artista venezuelana-americana María Sol Escobar (1930-2016), nota come Marisol. Attraverso cinque decenni di attività, la mostra offre una nuova prospettiva su un'opera straordinaria che fonde con forza cultura pop, satira e critica sociale.
SANITÀ, SEMPRE PIU’ ITALIANI PREOCCUPATI PER PANDEMIE E DISINFORMAZIONE
- Redazione
La preparazione alle pandemie e alle minacce sanitarie emergenti, insieme alla disinformazione e alla sfiducia dell’opinione pubblica sono i due rischi più sentiti in Italia: li temono il 67% degli intervistati contro una media dei maggiori partner Ue rispettivamente del 55% e del 49%. A livello europeo, invece, al primo posto si colloca il rischio legato alla carenza di personale (72%) mentre in Italia è solo al quinto posto (56% del campione). Sono alcuni dei dati relativi al Belpaese emersi nel Rapporto prospettico dedicato ai fattori di rischio per le strutture sanitarie europee entro il 2035, realizzato da Relyens, gruppo mutualistico di riferimento in Europa nei settori dell’assicurazione e della gestione dei rischi in sanità.
LE IMPRESE FEMMINILI CRESCONO DI DIMENSIONE E STRUTTURA
- Redazione
Un piccolo passo indietro nei numeri (-0,3% nel 2025 rispetto al 2024, poco più di 4mila in meno) ma un salto di qualità: nella platea del milione e 303mila imprese femminili registrate a dicembre scorso, le aziende con un maggior numero di addetti, più forti e strutturate, stanno prendendo il posto delle piccole imprese al femminile. A mostrarlo è l’Osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, realizzato con il supporto di SiCamera e Centro studi Tagliacarne, in occasione della prima tappa, in partenza da Lucca, dell’edizione 2026 del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa.
LA VOCE DEI SOCIAL: "VOGLIAMO STUDIARE IN PACE"
- Redazione
Questo bisogno disperato di tutele trova ulteriore conferma in queste ore anche sui social network, diventati una vera e propria cassa di risonanza per le paure dei più giovani. Scorrendo i tantissimi commenti lasciati sotto l'ultimo post Instagram di Skuola.net dedicato alla notizia di Bergamo, emerge infatti un coro unanime. C'è chi confessa il proprio malessere scrivendo: "Non è possibile avere l'ansia di andare a scuola per colpa di qualcuno fuori controllo". Una sensazione di vulnerabilità che spinge molti a invocare misure repentine: "Metal detector subito all'ingresso, senza sicurezza non si può studiare in pace", sentenzia un altro utente.
Noi e la guerra : Landesmuseum di Zurigo
- Chiara Marcon
Un tema mai come questo attuale, quello scelto dai curatori della mostra "noi e la guerra" al Landesmuseum di Zurigo. Una riflessione che si snoda tra le varie sale allestite con un tema che non solo fa riflettere ma che spinge il visitatore a dubitare che la storia sia servita a qualcosa, visto il ripetersi senza fine . Le guerre spesso appaiono come eventi lontani, ma plasmano anche il passato e il presente della Svizzera. La mostra «Noi e la guerra» al Museo nazionale Zurigo evidenzia, attraverso oggetti e storie coinvolgenti, come i conflitti abbiano influenzato da secoli l’identità, la politica e la vita quotidiana della Svizzera.
SPAZIO, URSO: ACCORDO CON LA NASA SUL MODULO ABITATIVO LUNARE: L’ITALIA PROTAGONISTA
- Redazione
L’Italia rafforza il proprio ruolo nella nuova corsa alla Luna. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata alle politiche spaziali e aerospaziali del Governo italiano, sen. Adolfo Urso, ha firmato a Washington con l’amministratore della NASA, Jared Isaacman, uno Statement of Intent sulla cooperazione per la superficie lunare. Presente alla cerimonia di firma anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente. “È un riconoscimento importante per l’Italia e per le nostre imprese, che saranno chiamate a realizzare i moduli abitativi destinati a consentire una presenza sicura e prolungata degli astronauti sulla Luna. La ‘casa’ degli astronauti sarà ‘Made in Italy’, realizzata con tecnologie italiane e da imprese italiane". "





