Lisa Albizzati è un’illustratrice e grafica ticinese, specializzata in libri per bambini. I viaggi e il disegno, l’hanno portata a pubblicare “ Il viaggio di Anna alla scoperta del Ticino”, dove una bambina di nome Anna, inizia a viaggiare per il Ticino, grazie ad uno scoiattolo magico, insieme a lei i bambini grazie ai disegni, illustrati da una storia interessante, scoprono le bellezze del territorio, e vivono avventure straordinarie. Cosi come nel suo secondo libro, “ Il viaggio di Anna e Daniel alla scoperta della Svizzera”, dal Ticino, Anna ritorna con i suoi  bei capelli biondi, e il suo amico Daniel, e vivono avventure che li porteranno fuori dal cantone, per visitare tanti altri bei posti. 

Lisa Albizzati, ci fa vivere una Svizzera magica, avventurosa, emozionante, e la protagonista, dopo aver incontrato leopardi, draghi, e gli orsi a Berna,  si risveglia a casa, a Bellinzona, in bilico tra sogno e realtà, la vita di questa bambina ci porta a sognare di vivere in un mondo fantastico.

Dopo “ Il viaggio di Anna alla scoperta del Ticino” è uscito il tuo nuovo libro “ Il viaggio di Anna e Daniel alla scoperta della Svizzera”, come hai affrontato questa nuova avventura? 

Ho affrontato questa sfida con positività ma anche con un po’ di timore, non lo nascondo, non è mai facile realizzare il secondo libro di una saga, perché ci sono già delle aspettative e non si vuole deludere nessuno.

Con questo libro però volevo che si percepisse un certo cambiamento rispetto al primo libro uscito tre anni prima. 

La struttura di base del libro è rimasta la medesima, il racconto è narrato in prima persona da Anna, in ogni doppia pagina c’è un luogo diverso, e anche qui è presente la doppia pagina didattica finale. 

A differenza del primo libro però, nel secondo albo, troviamo un racconto più ricco, diversi colpi di scena, nozioni didattiche integrate alla storia, abbiamo più personaggi, ben otto luoghi diversi visitati dai protagonisti e una pagina dedicata all’itinerario del viaggio di Anna e Daniel. Ah e non dimentichiamo che anche qui c’è il topolino azzurro da cercare in ogni pagina!

 

 

 

Come hai scelto l’itinerario del viaggio di Anna e Daniel?

Nel primo libro mi sono concentrata sul nostro Cantone, il Ticino, ma nel secondo volevo che ci fosse un giro completo della nostra confederazione, e che si toccasse almeno una città per ogni regione linguistica della Svizzera: italiana, francese, tedesca, e retoromancia.

Queste regioni infatti le troviamo ben rappresentate all’interno della storia e nell’itinerario.

Ci tenevo che anche il romancio fosse rappresentato, perché ho l’impressione che sia una lingua molto spesso trascurata ma che invece meriti più riconoscimento. 

Infatti per onorarlo ho chiamato Siemi lo scoiattolo volante presente nella storia, che significa “sogno” in romancio.

Per la scelta dei luoghi da inserire all’interno del viaggio di Anna e Daniel ho avuto un prezioso aiuto da Maurizio Cattaneo, scrittore e grande esperto del nostro paese, autore del libro “Mille100undici domande sulla Svizzera e sugli svizzeri” il quale mi ha consigliato alcune mete che, secondo lui, erano più caratteristiche e interessanti della Svizzera

In base alla narrazione e al corso degli eventi presenti nel racconto, io ho poi scelto alcune delle mete da lui proposte, quelle che secondo me erano più funzionali alla storia.

Nel primo libro Anna è una ragazzina coraggiosa e da sola affronta anche il leopardo, simbolo, del Film Festival di Locarno, come mai ha compagnia nel secondo viaggio?

È vero, nel primo libro Daniel non era presente, e una delle critiche che mi erano state poste verteva proprio su questo, il libro sembrava non essere abbastanza inclusivo perché mancava la controparte maschile. Visto che la mia intenzione per questo secondo libro era quella di realizzare un albo illustrato il più completo possibile, ho deciso di introdurre Daniel nella storia.

Questo nuovo personaggio non toglie però valore ad Anna, perché lei continua ad essere il perno della storia. In questo racconto Anna non perde il suo coraggio anzi, lo enfatizza, basti pensare al fatto che è lei la prima a saltare da un treno in corsa per atterrare sulla schiena di un enorme drago sputa fuoco, strappandogli la collana con il talismano magico che portava al collo, inoltre è sempre lei che avrà il coraggio di fare la mossa finale che sarà la chiave per portare i protagonisti in salvo.

Il ruolo di Daniel è quello del “cicerone”, è colui che in molti casi descrive i luoghi dove i due ragazzi si trovano e ne racconta curiosità e particolarità, con piccoli aneddoti divertenti, tale ruolo era semplicemente mancante nel primo libro, ma io ci tenevo che le nozioni informative in questo caso fossero integrate anche all’interno del racconto e non solo presenti nella pagina didattica finale.

Lo scoiattolo Siemi, con uno schiocco di dita porta Anna a viaggiare… il viaggio per te ha qualcosa di magico?

Si decisamente, mi piace visitare posti nuovi e fare nuove esperienze, però devo ammettere che non amo particolarmente dover passare ore e ore in macchina o in aereo per raggiungere queste mete, quindi per me avere un potere come quello di Siemi, capace di teletrasportarti da un luogo all’altro con uno schiocco di dita, non sarebbe mica male.

 

C’è sempre un topino blu nascosto tra le pagine… che significato ha per te?

Quel topolino per me ha un significato affettivo, mi ricorda momenti felici della mia infanzia. Quando ero piccola possedevo un libro illustrato che leggevo e rileggevo in continuazione, mi piaceva tantissimo. Una sua particolarità era proprio la presenza di un orsetto nascosto in ogni pagina, io adoravo cercarlo, quando lo trovavo ero molto soddisfatta.

Mi ripromisi che, se un giorno avessi realizzato un libro tutto mio, avrei inserito un personaggio da cercare in ogni pagina, e così ho fatto con “Il viaggio di Anna alla scoperta del Ticino” uscito nel 2020 e con il secondo libro “Il viaggio di Anna e Daniel alla scoperta della Svizzera” uscito questo Natale 2023.

 

Quando realizzi i tuoi libri e i tuoi disegni chi sono i tuoi primi lettori?

I miei primi lettori sono sicuramente le mamme e i papà ticinesi, che mi seguono e comprano i libri che realizzo per i loro bambini anche quando sono fatti in collaborazione con altri scrittori.

Io non mi considero una scrittrice, per me scrivere un libro è un’eccezione, perché in realtà io sono un’illustratrice di libri per l’infanzia e solitamente collaboro con svariati scrittori locali molto talentuosi, e metto a disposizione le mie abilità per dare vita ai loro racconti realizzando l’intero design del libro dalla grafica alle illustrazioni. Anche se i miei primi lettori/compratori sono i genitori, ovviamente i miei libri sono tutti progettati e rivolti a un pubblico di bambini, che spero potranno apprezzare anche “Il viaggio di Anna e Daniel”.

A chi consigli questo libro?

Questo libro lo consiglio a tutti i genitori  o nonni che vogliono fare un regalo divertente e allo stesso tempo utile ai loro bambini o nipotini, facendo scoprire loro, con un occhio divertente e giocoso, i luoghi più caratteristici della Svizzera.

Ovviamente consiglio questo libro anche a tutti i bambini che vogliono farsi trasportare da una storia avventurosa e ricca di sfide e scoprire insieme ad Anna e Daniel posti nuovi e avvincenti.  

Quali saranno le prossime avventure di Anna? Magari viaggerà fuori dalla Svizzera? 

Questa è una bella domanda, sicuramente mi piacerebbe molto che Anna possa varcare i confini svizzeri, chi lo sa, staremo a vedere.

 

 

Lisa Albizzati 

Il viaggio di Anna e Daniel alla scoperta della Svizzera

ISBN 9-788881-916870

Fontana Edizioni 

www.fontanaedizioni.ch