Non distante da Roma sorge la viterbese Sutri, antico borgo conosciuto per essere una delle tappe della Via Francigena, percorsa ancora oggi da tanti pellegrini e appassionati di walking. Visitatori, turisti o antichi abitanti laziali emigrati da tempo potranno trovare in questo paesino nel cuore della Tuscia meraviglie dal punto di vista archeologico, paesaggistico e naturalistico. Da vedere il centro storico, arroccato su uno sperone di roccia, a cui si accede attraverso Porta Furia e che conduce alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, di cui rimangono il campanile, il pavimento cosmatesco e la cripta. Elegantissima la Piazza del Comune, con la porta sormontata dal campanile a vela e con la fontana barocca al centro.

Essenziale per ogni discendente di questa terra che torna a far visita agli avi una visita al Museo del Patrimonium, voluto dall'Amministrazione Comunale in un palazzo del XV secolo, già sede della Comunità di Sutri e del Civico Ospedale. Il Museo ospita una serie di opere che rappresentano parte della storia della Città; si possono ammirare delle splendide tele provenienti dalla chiesa di San Francesco, oltre a tre affreschi recuperati dall'abbandonata chiesa di santa Fortunata e risalenti al periodo medievale. Nella terza sala sono conservati pregevoli reperti lapidei tra cui la famosa lapide della “Colonia di Sutri”. Proprio di fronte al borgo si può ammirare una delle bellezze architettoniche più antiche di Sutri, uno dei tre anfiteatri al mondo totalmente scavati nella roccia, un’imponente opera risalente all'epoca romana. Tra gli altri monumenti da non perdere: il Mitreo di Sutri intitolato alla Madonna del Parto; le necropoli di Sutri, che si trovano a ridosso della via Cassia, e costituiscono uno degli esempi più rilevanti e consistenti di tombe di età romana scavate nel tufo. Oggi sono visibili complessivamente 64 tombe, completamente ricavate nella parete tufacea, estese per quasi 200 metri e disposte su più livelli. Di fronte al mitreo è possibile vedere Villa Savorelli, edificio di tre piani a pianta quadrata, al cui allestimento ha partecipato anche Giorgio De Chirico. Punta di diamante del borgo è sicuramente il Parco regionale "Antichissima Città di Sutri", area naturale protetta istituita nel 1988, che comprende una vasta gamma di realtà ambientali molto diverse tra loro. Per vivere appieno la vita del comune viterbese, soprattutto se siete in viaggio per scoprire le vostre radici laziali, sono diversi gli eventi da tenere a mente e da non perdere: il Presepe Vivente, ambientato nella necropoli illuminata con fiaccole romane; la festa di Sant’Antonio Abate, che inizia il 17 gennaio e vede la sfilata delle due cavallerie e delle confraternite laiche. Peculiare poi il carnevale, che si conclude con la cremazione di Re Carnevale nella piazza del Comune, il martedì grasso. L’infiorata del Corpus Domini si svolge per le vie del centro storico, con i fiori che fanno da tappeto alla processione. La processione accompagna anche, il 16 settembre, la festa patronale di Santa Dolcissima, che termina con uno spettacolo nell’Anfiteatro romano illuminato dalle fiaccole. Infine, la Sagra del Fagiolo, tra fine agosto e inizio settembre, celebra la specialità locale, il “fagiolo della Regina”.

COME ARRIVARE: L’aeroporto di riferimento è quello di Roma Fiumicino (70 km), mentre la stazione ferroviaria è quella di Ronciglione (4 km). In auto da Roma, lungo SR2: seguire SR2 in direzione di Strada Provinciale 83/Viale della Stazione/SP83 a Sutri.

ALTRI LUOGHI DA VISITARE: Partendo da Sutri il visitatore può avventurarsi nel territorio della Tuscia viterbese, così come visitare i comuni limitrofi come Capranica, Ronciglione, Nepi e Trevignano Romano. Per gli amanti del turismo lacustre, non sono molto distanti da Sutri il Lago di Vico e il Lago di Bracciano. 

https://www.comune.sutri.vt.it/

https://www.sutriturismo.it/