Il sistema-Italia ha fatto un altro importante passo in avanti per consolidare le relazioni con l’area del Golfo. Nell’Hub for Made in Italy di Italiacamp ad Abu Dhabi, nella Sky Tower di Reem Island, è stata siglata il 28 gennaio un’intesa industriale di ampio respiro volta a consolidare la presenza delle eccellenze produttive italiane nei Paesi del Golfo. Si tratta di un accordo operativo sottoscritto da Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, dal legal representative di Fouad Alghanim & Sons Group of Companies, da Vittorio de Pedys, Presidente di SIMEST, e da Michele Pignotti, Chief Executive Officer di SACE.

In un contesto di crescente instabilità legata ai cambiamenti climatici, comprendere come le colture possano adattarsi agli eventi estremi diventa una sfida cruciale per l’agricoltura. Uno studio coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore, e pubblicato sulla rivista Plant Physiology, ha individuato una regione del genoma con una possibile influenza sulla germinazione dell’orzo anche dopo precipitazioni estreme che portano a un allagamento dei terreni. Si tratta di una scoperta che può aprire nuove prospettive per selezionare varietà più resilienti ai cambiamenti climatici.

Dall’ultima indagine Eurobarometro del Parlamento europeo emerge un diffuso clima di preoccupazione tra i cittadini dell’Unione. Le tensioni internazionali e le crisi geopolitiche rendono gli europei pessimisti sul futuro del mondo, dell’UE e dei propri Paesi, mentre resta più alto l’ottimismo sul piano personale e familiare. L’Eurobarometro mostra che la sicurezza è il tema che inquieta di più: pesano soprattutto i conflitti vicino ai confini europei, il terrorismo, gli attacchi informatici, le conseguenze dei cambiamenti climatici e i flussi migratori incontrollati.

3021 LIVE 2026”, il nuovo tour di ANGELA BARALDI nei club italiani, arriva in PUGLIA con due imperdibili appuntamenti: venerdì 6 febbraio al Rubik di GUAGNANO (Lecce) e sabato 7 febbraio a ODE Officina degli Esordi di BARI. Accompagnata sul palco da Federico Fantuz (chitarra), Andrea Bruciati (batteria) e Giovanni Fruzzetti (basso e Synth), Angela Baraldi presenterà al pubblico i brani contenuti nell’ultimo album “3021 (Caravan / Sony Music Italia), disponibile in digitale, cd e vinile (https://bio.to/3021.AngelaBaraldi). Questo il calendario del tour, prodotto e organizzato da Caravan e Friends&Partners:

Dal 3 febbraio al 3 giugno 2026, Palazzo Boncompagni a Bologna ospita Michelangelo Pistoletto. Dalla Cittadellarte allo Statodellarte, una mostra che attraversa oltre sessant’anni di ricerca dell’artista sul rapporto tra arte, società e responsabilità collettiva. Il progetto, a cura di Silvia Evangelisti, si inserisce nel dialogo avviato nel 2021

Secondo il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi gli agenti statunitensi dell’ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement) ai Giochi invernali di Milano-Cortina “non avranno compiti di ordine pubblico, né saranno presenti in strada: opereranno esclusivamente all’interno delle sedi diplomatiche e svolgeranno attività di analisi e scambio informativo con le autorità italiane”, come avviene in oltre 50 Paesi. “Si tratta di una collaborazione prevista da un accordo bilaterale Italia-Stati Uniti sottoscritto nel 2009 e ratificato nel 2014, rispettato nel pieno delle prerogative del Parlamento e nel rispetto della Costituzione”, ha sottolineato Piantedosi il 4 febbraio alla Camera nell’informativa sulla sicurezza dei Giochi. Il ministro ha ricordato inoltre che analoghe collaborazioni internazionali sono già state impiegate in occasione di grandi eventi sportivi:

Si è chiuso con una cancellazione il caso dell’affresco della basilica di San Lorenzo in Lucina, a Roma, che dopo un recente restauro aveva fatto discutere per la sorprendente somiglianza tra il volto di un cherubino e quello della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’immagine, finita al centro di un acceso dibattito politico, istituzionale ed ecclesiastico, non esiste più: il volto è stato coperto in attesa del ripristino dell’opera originale. A sollevare la polemica era stata La Repubblica, che aveva pubblicato per prima la fotografia del cherubino, immediatamente diventata virale. La premier aveva reagito con ironia, condividendo l’immagine sui social e commentando: “No, decisamente non somiglio a un angelo”, accompagnando il post con un’emoji sorridente. Ben più dure le reazioni delle opposizioni, con Pd, Alleanza Verdi-Sinistra e Movimento 5 Stelle che avevano chiesto l’intervento del ministro della Cultura Alessandro Giuli e della Soprintendenza.

In questo nuovo scenario del turismo consapevole, stanno emergendo 7 micro-tendenze che incarnano lo spirito dello slow-mo travel e che segneranno il 2026:

  1. Soft reset o Souljourn: si tratta del bisogno di fermarsi e “resettare” la mente. Non più vacanze piene di attività e corse contro il tempo, ma soggiorni che permettono di staccare davvero la spina. Una ricerca citata da Forbes conferma questa tendenza: nel 2026 la motivazione principale dei viaggiatori sarà “riposare e ricaricarsi” (56%), seguita dal desiderio di trascorrere tempo nella natura (37%) e migliorare la salute mentale (36%). “Stiamo infatti registrando un aumento delle prenotazioni superiore al 20% per il 2026 in Italia in destinazioni secondarie, ovvero città di medie dimensioni e mete meno battute, come Lecce, Reggio Emilia, Cesena, Lucca, Bergamo, Marsala e Padova”, commenta Rosa Giglio.

La vasta frana che ha colpito negli ultimi giorni il settore occidentale e sud-occidentale di Niscemi, in Sicilia, riattivando un dissesto storico già verificatosi nel 1997 “è un fenomeno complesso, di notevole estensione, che stiamo seguendo con molta attenzione, Il dissesto è stato riattivato circa dieci giorni fa e riguarda l’evoluzione di quello che nell’anno 1997 causò ingenti danni. La fragilità del territorio si fa sentire ancora una volta, costringendo molte persone a lasciare le proprie abitazioni. È urgente un monitoraggio costante e azioni strategiche per affrontare il cambiamento climatico, soprattutto nelle aree storicamente esposte al dissesto”. Lo spiega Michele Orifici, geologo siciliano e Vicepresidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale.








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